Lo stop alla plastica vergine ci interessa, e non sembra solo a noi, leggete:

… Plastica addio. Dopo Starbucks e Mc Donald’s anche Adidas ha deciso di produrre in modo consapevole: stop alla plastica vergine, sì a quella riciclata, bandito anche il poliestere dall’abbigliamento. Con buona pace degli sportivi che amano gli indumenti sintetici perchè si asciugano in fretta. È ora di buttar giù il muro delle abitudini costruite sulla plastica – dalla bottiglietta d’acqua al sacchetto della spesa; dalle scarpe ai piatti usa e getta – perchè rischia di soffocarci. L’appello di Greenpeace non è più una voce nel deserto: «Ogni minuto, per 365 giorni all’anno, l’equivalente di un camion di plastica finisce nel mare». La conferma arriva dagli scienziati. L’università di Pisa ha documentato un consistente inquinamento di microplastiche alle foci dei fiumi Arno e Serchio, pari a 5-10 grammi per metro quadrato di spiaggia. E visto che il mare è uno, non stupisce che nelle impervie acque dell’Artico siano state misurate 12mila particelle di microplastiche per litro. «C’è il rischio che queste particelle veicolino altri veleni come pesticidi e idrocarburi» spiegano i ricercatori …

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