Pentatonic crea articoli per la casa moderni e di design, fatti interamente con la spazzatura.
 

Chissà, forse senza saperlo torniamo a utilizzare, sotto mentite spoglie, il nostro stesso smartphone buttato via qualche tempo fa. Questa startup che vende anche online è un luogo virtuale perfetto per trovare il regalo ideale per un amico che ha tutto… tranne un cuscino jacquard realizzato con le bottiglie di plastica riciclata da un tessitore couture italiano o un gioiello minimalista – un anello, per essere precisi – che un tempo era un ammasso maleodorante di 400 mozziconi di sigaretta.
 
PENTATONIC – Con sede a Berlino e Londra, questa start-up di mobili e accessori di alta gamma ha lanciato sul mercato prodotti per la casa realizzati coi rifiuti che vanno ben oltre l’essere utili e unici. L’azienda vuole che i consumatori comprendano meglio l’impatto ambientale positivo di ogni singolo prodotto e dei suoi componenti. Marchia ogni oggetto con la dicitura “Realizzato con materiali riciclati“.
 
LA RINASCITA DI BOTTIGLIE, LATTINE E SCHERMI – Puntando al processo di produzione a ciclo chiuso, Pentatonic include un intelligente “impatto del prodotto” indicato su tutti i prodotti di design e arredo disponibili sul webstore dell’azienda. Tutto è realizzato in Europa con il 100% di rifiuti post-consumo. Il 90% di questi rifiuti proviene dall’Europa stessa. L’Handy Bowl in vetro è interamente realizzato con gli schermi degli smartphone dismessi. Leggendo l’impatto del prodotto, gli acquirenti online apprendono che la ciotola ha risparmiato 1.220 grammi di rifiuti e incorpora 360 schermi.
 
Poi c’è il cuscino Jacquard Bottle Pillow, realizzato nel nord Italia, dove vengono prodotti i jeans Diesel. Questi cuscini decorativi di Pentatonic sono realizzati in un morbido tessuto di plastica riciclato a base di bottiglie. Ogni cuscino di medie dimensioni è costituito da 30 bottiglie di plastica e consente di risparmiare 375 grammi di rifiuti. Altri prodotti Pentatonic realizzati con bottiglie di plastica riciclata sono le tovagliette e i portafogli. L’offerta di Pentatonic prosegue con la linea modulare e completamente personalizzabile di sedie e tavoli Airtool. Si tratta di articoli di grandi dimensioni con prezzi che partono da 200 euro per le sedie fino a 900 euro per i tavoli. Vantano un grande risparmio per l’ambiente: la sedia Airtool standard con scocca Plyfix (un materiale confortevole in feltro realizzato con plastica riciclata) fa risparmiare l’equivalente di 61,1 bottiglie di plastica, contenitori per alimenti in plastica usa e getta e 22.7 lattine in alluminio. In totale sono oltre 4.115,8 grammi di spazzatura risparmiata.
 
I FONDATORI E IL TEAM – Fondata da Jamie Hall, fuoriuscito da Nike ed esperto fashion marketing, (qui fotografato accanto al guru del business sostenibile Johann Bödecker), in Pentatonic ogni singolo prodotto e componente viene fornito con un numero di identificazione univoco che consente all’azienda di tracciare il suo “viaggio attraverso l’intero ciclo di vita”. Come spiega Pentatonic: “Serve per farci sapere quando e dove è stato realizzato, quale rifiuto è stato utilizzato per realizzarlo e di quale lotto era parte. Un diario digitale incorporato dietro a un codice“. In futuro, Pentatonic lancerà un database sul proprio sito web che consentirà ai proprietari di Airtool di cercare qualsiasi componente del proprio tavolo o sedia e scoprirne la “completa provenienza”.
 

Jamie Johann, il fondatore di Pentatonic.


 
POSSIBILITÀ DI RIVENDERE – Con Pentatonic Smoke Ring product shot, l’azienda offre una garanzia di riacquisto, offrendo fino al 15% del prezzo di vendita originale per prodotti o componenti che non sono più necessari. Non serve alcuna prova di acquisto: Pentatonic si impegna a trasformare questi materiali, non importa quanto siano stati rovinati, in cose nuove. “Questa è la nostra circolarità”, spiega l’azienda.
 
ECONOMIA CIRCOLARE – “Pentatonic è una società che pensa molto al futuro del materiale“, ha detto il co-fondatore di Snarkitecture Daniel Arsham a CoDesign di Pentatonic. “L’approccio, per noi, era portare il linguaggio del design in quella gamma di materiali“. Come tutte le proposte di Pentatonic, ogni pezzo della collezione Fractured presenta un Product Impact Dashboard. La Fractured Bench da 2.500 euro, per esempio, offre un risparmio di 45 lattine in alluminio, 240 bottiglie di plastica, 120 contenitori per alimenti usa e getta e una suola da scarpe. In totale, oltre 12 chilogrammi di rifiuti sono stati tolti dalle discariche. “Prendere l’esistente e trasformarlo in qualcosa di insolito e straordinario, e moltiplicarlo migliaia, anche milioni di volte. Questo è ciò che Pentatonic fa come principio di base. Questo è un po’ il futuro” aggiunge Arsham.
 
ALTRI ESEMPI VIRTUOSI – Realizzare nuovi prodotti da rifiuti pre e post consumo invece di impiegare materiali vergini non è una novità. L’americana Terracycle in New Jersey ci lavora da anni, dando nuova vita ad alcuni dei tipi di spazzatura più diffusi, attraverso campagne di riciclo su larga scala. Anche la nuova sedia sgargiante comprata all’IKEA potrebbe essere prodotta con scarti di produzione che altrimenti sarebbero stati inviati alle discariche.

 
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